Secondo le analisi del CLAL, il mercato lattiero-caseario italiano conferma un andamento positivo
Nel mese di aprile il termometro delle consegne si è attestato su un solido +2,3%, riflettendo una fisiologica normalizzazione dei volumi dopo i record invernali. Tale stabilità si è confermata anche a maggio, chiuso con un analogo +2,5%.
Il vero elemento di discontinuità del trimestre si osserva tuttavia nel mese di giugno. Contro la tendenza a una stasi estiva dei volumi, il comparto ha impresso un'accelerazione inaspettata, registrando un incremento del +4,0% rispetto a giugno 2025. Questa spinta propulsiva ha consolidato il bilancio semestrale, attestando la solidità strutturale dell'offerta di materia prima all'ingresso della stagione estiva.
Fonte: CLAL.it
Analisi territoriale e performance regionali
Il dato aggregato nazionale riflette dinamiche territoriali eterogenee:
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Lombardia: Con una quota di mercato pari al 47%, la Lombardia si conferma il perno centrale della filiera nazionale. La crescita si mantiene costante e simmetrica, attestandosi al +4,3% sia nel cumulato semestrale sia nella rilevazione di giugno.
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Emilia-Romagna: Pur coprendo il 16% della share nazionale, la regione registra i tassi di espansione più elevati del Paese, con un incremento del +5,3% nel semestre e un picco del +5,5% a giugno, a testimonianza di una filiera fortemente dinamica e orientata alla trasformazione d'eccellenza.
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Piemonte e Veneto: Entrambe attestate su una quota del 9%, mostrano andamenti divergenti in chiusura di semestre. Il Veneto accelera marcatamente a giugno (+5,1%), superando la media semestrale del 4,0%. Il Piemonte, pur vantando una solida performance semestrale (+4,6%), registra a giugno una frenata (+2,4%).