Secondo le analisi del CLAL, il mercato dei formaggi DOP italiani continua a registrare un andamento decisamente rialzista.
Il mercato dei formaggi DOP italiani continua a registrare un andamento decisamente rialzista. Il quadro storico dei prezzi elaborato da CLAL evidenzia come, nel corso degli ultimi vent'anni, i principali formaggi a denominazione abbiano attraversato diverse fasi cicliche, ma con una tendenza di fondo orientata verso una progressiva valorizzazione del prodotto.
A guidare il mercato è il Parmigiano Reggiano stagionato 12 mesi, che nel luglio 2026 raggiunge 15,13 €/kg, il valore più elevato mai raggiunto.

Fonte: CLAL.it
Parmigiano Reggiano: crescita costante e nuovo record
L'analisi del grafico mostra come il Parmigiano Reggiano abbia sempre mantenuto quotazioni superiori agli altri formaggi DOP considerati. Dopo una fase di volatilità tra il 2010 e il 2020, il mercato ha imboccato una decisa fase espansiva a partire dal 2022.
Nel biennio 2024-2026 l'accelerazione è stata particolarmente marcata, portando il prezzo oltre la soglia dei 15 euro al chilogrammo, livello mai raggiunto in precedenza.
Grana Padano consolida il proprio valore
Anche il Grana Padano (10 mesi) conferma un andamento positivo. A luglio 2026 la quotazione si attesta a 9,60 €/kg, dopo aver superato nel 2025 gli 11 €/kg e aver successivamente corretto verso livelli, comunque, molto superiori rispetto alla media storica.
Gorgonzola, Provolone e Asiago: rialzi più contenuti ma costanti
Anche gli altri formaggi DOP monitorati mostrano una crescita significativa.
Le quotazioni di luglio 2026 evidenziano:
- Provolone Valpadana: 7,95 €/kg
- Asiago Pressato: 7,65 €/kg
- Gorgonzola Maturo Dolce: 7,33 €/kg
Pur con oscillazioni meno accentuate rispetto ai grandi formaggi grana, tutti e tre i prodotti mostrano una netta accelerazione a partire dal 2022, in linea con l'aumento dei costi produttivi e con il rafforzamento della domanda.