E’ disponibile l’ultimo Dairy Dashboard della Direzione Generale Agricoltura della Commissione Europea.
Le esportazioni dell’Unione europea verso i Paesi terzi mostrano una dinamica positiva nei primi mesi del 2026, seppure con andamenti differenti a seconda delle categorie di prodotto.
Le esportazioni di burro e prodotti a base di burro raggiungono 127.845 tonnellate, con un incremento del 36% rispetto allo stesso periodo del 2025. Tra le principali destinazioni spiccano gli Stati Uniti, con 31.721 tonnellate (+42%), e la Cina, con 8.738 tonnellate (+29%).
Positivo anche il quadro per il formaggio, le cui esportazioni verso i Paesi terzi arrivano a 594.845 tonnellate, in aumento del 4%. Il Regno Unito resta il principale mercato di destinazione con 190.137 tonnellate (+2%), seguito da Giappone e Stati Uniti.
Per il latte scremato in polvere (SMP) l’export europeo cresce dell’11%, raggiungendo 367.628 tonnellate. Particolarmente significativo l’incremento verso l’Egitto, che passa da 18.291 a 37.339 tonnellate (+104%), mentre l’Indonesia sale a 28.528 tonnellate (+21%).
Sul fronte del latte intero in polvere (WMP), invece, le esportazioni europee verso i Paesi terzi aumentano solo del 2%, a 78.051 tonnellate. Tra i principali mercati, il Regno Unito cresce del 17%, mentre Oman e Kuwait registrano rispettivamente -4% e -20%.