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Mercato del Latte in Europa

Mercato del Latte in Europa

E’ disponibile l’ultimo Dairy Dashboard della Direzione Generale Agricoltura della Commissione Europea.

Il mercato lattiero-caseario europeo si trova ad affrontare una fase di assestamento caratterizzata da dinamiche contrastanti, secondo gli ultimi dati rilasciati dalla Commissione Europea ad agosto 2026. Da un lato, il prezzo del latte crudo alla stalla registra una lieve frenata; dall'altro, i prodotti derivati mostrano una spiccata vitalità sulle piazze continentali.

Le Quotazioni: Scende il Latte, Salgono le Commodity

Il prezzo medio del latte crudo nell'Unione Europea si è attestato a 41,9 € per 100 kg, segnando un calo dell'1,5% rispetto al mese precedente. Nonostante questa contrazione della materia prima, il comparto della trasformazione sorride:

  • Burro: Raggiunge i 404 €/100 kg, con un incremento dello 0,8%.

  • Latte Scremato in Polvere (S.M.P.): Sale a 291 €/100 kg, registrando un solido +3,3%.

  • Latte Intero in Polvere (W.M.P.): Tocca quota 356 €/100 kg, con un balzo del 3,9%.

  • Cheddar: Risulta stabile ma con segno positivo, scambiato a 335 €/100 kg (+0,3%).

A pesare sui bilanci degli allevatori è però il nuovo rincaro dei costi operativi: i costi dei mangimi sono cresciuti del 4,4%, mentre i costi energetici segnano un rincaro del 2,0% rispetto alla media delle quattro settimane precedenti.

Produzione a pieno regime

Nei primi cinque mesi del 2026 (gennaio-maggio), la produzione europea di latte crudo è aumentata del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. La raccolta complessiva di latte vaccino ha visto un incremento del 3,6% nel primo semestre. A trainare le attività di trasformazione è in particolare il Latte Scremato in Polvere (+12,0%) e il burro (+9,7%). Molto bene anche i formaggi (+3,1%) e il latte fermentato (+4,2%), mentre frena la produzione di Latte Intero in Polvere (-5,1%).

Export

 A livello internazionale, i primi tre mercati di destinazione per le esportazioni comunitarie si confermano Stati Uniti, Regno Unito e Cina. Proprio la Cina sta mostrando un forte appetito per i prodotti caseari europei: tra gennaio e aprile 2026 le importazioni cinesi di formaggio sono schizzate del 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, e quelle di burro sono cresciute del 6%.

Il sentiment globale è ben riassunto dall'ultima asta del Global Dairy Trade (GDT) del 18 agosto 2026, che ha visto l'indice dei prezzi assestarsi su una media di 3.873 dollari per tonnellata. Le prospettive per i prossimi mesi dipenderanno anche dalle fluttuazioni del tasso di cambio EUR/USD, attualmente a 1,1662.

 

In allegato è disponibile il report completo.

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