Analizzando il quadro storico dei prezzi dei formaggi in Italia elaborato da CLAL, emergono tendenze particolarmente significative per i principali formaggi DOP italiani. Il mercato attraversa una fase di riallineamento e differenziazione tra i grandi formaggi a pasta dura e i formaggi a pasta filata o erborinata.
Il Parmigiano Reggiano tocca nuovi massimi
Il Parmigiano Reggiano (12 mesi) continua a marcare una netta distanza rispetto agli altri prodotti monitorati. Negli ultimi mesi il prezzo ha intrapreso una decisa spinta rialzista, raggiungendo e superando quota 15,13 €/kg. Questo valore conferma la forza del re dei formaggi italiani, che consolida la sua posizione di vertice dopo le fluttuazioni registrate nel corso del biennio precedente.
La ripresa del Grana Padano
Il Grana Padano (10 mesi) mostra un movimento di rimbalzo molto marcato nell'ultima porzione del grafico. Dopo una fase di flessione che aveva visto i prezzi contrarsi sensibilmente, la curva registra una risalita rapida, portandosi a 9,90 €/kg. Questa inversione di tendenza negli ultimi tre mesi evidenzia una ripresa della domanda o una stretta sull'offerta che sostiene nuovamente le quotazioni del padano.
Stabilità per Provolone e Formaggi Erborinati
A differenza dei grandi formaggi a pasta dura, i comparti del Provolone Valpadana e dei Gorgonzola mostrano un andamento decisamente più stabile nell'ultimo scorcio del periodo osservato:
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Provolone Valpadana: si attesta stabilmente intorno ai 7,95 €/kg, confermando una fase di plateau dopo i picchi toccati in precedenza.
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Gorgonzola maturo e dolce: mantengono una linea pressoché orizzontale rispettivamente sui 7,65 €/kg e su livelli di poco inferiori, segnalando una stabilità dei mercati di riferimento e un equilibrio consolidato tra i costi di produzione e la capacità di spesa dei consumatori.

Fonte: CLAL.it