Secondo l'ultimo Dairy Dashboard della Direzione Generale Agricoltura della Commissione Europea, nei primi tre mesi del 2026 la raccolta di latte vaccino nell'Unione Europea è aumentata del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2025
Prezzo del latte ai massimi rispetto ai concorrenti internazionali
Ad aprile 2026 il prezzo medio del latte crudo nell'UE ha raggiunto 42,8 euro per 100 kg, mantenendosi nettamente superiore rispetto ai principali concorrenti internazionali. Nello stesso periodo il prezzo medio negli Stati Uniti si è attestato a 36,9 euro per 100 kg, mentre in Nuova Zelanda si è fermato a 34,4 euro.

Anche il mercato spot italiano conferma una situazione di relativa stabilità. A Lodi il latte spot ha raggiunto quota 39,5 euro per 100 kg nella settimana conclusa il 7 giugno.
Cresce la produzione europea di burro e formaggi
L'espansione della disponibilità di latte sta alimentando la crescita delle principali produzioni lattiero-casearie europee. Tra gennaio e marzo 2026, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, la produzione di:
- latte alimentare è cresciuta del 4,5%;
- formaggi è aumentata del 4,1%;
- burro ha registrato un incremento del 3,8%;
- latte scremato in polvere (SMP) è salito dell'11,1%;
- latte intero in polvere (WMP) ha segnato un forte aumento del 15,7%.
In controtendenza risultano alcuni prodotti derivati come il latte fermentato e le bevande lattiero-casearie, che mostrano leggere flessioni.
Quotazioni dei prodotti lattiero-caseari: burro in rialzo
Sul fronte dei prezzi, il mercato europeo continua a mostrare una buona tenuta. Nella 23ª settimana del 2026 il burro ha raggiunto una quotazione media di 405 euro per 100 kg, in aumento del 2,3% rispetto al mese precedente.
Il cheddar si mantiene stabile a 314 euro per 100 kg (+0,2%), mentre il latte scremato in polvere quota 279 euro per 100 kg (-0,3%) e il latte intero in polvere 326 euro per 100 kg (-2,4%).
A livello mondiale, le quotazioni restano elevate. Il burro europeo viene scambiato a circa 4.603 dollari per tonnellata, mentre in Oceania supera i 5.900 dollari per tonnellata.