Dale Farm, una delle principali cooperative lattiero-casearie del Regno Unito e dell'Irlanda, ha chiuso l'esercizio 2025/26 con risultati finanziari in crescita, confermando la solidità del proprio modello cooperativo.
Il fatturato è salito da circa 845 milioni di euro a 877 milioni di euro, mentre l'utile ante imposte è cresciuto del 3,4%, raggiungendo circa 38,6 milioni di euro. L'utile operativo è aumentato a 45,9 milioni di euro, l'EBITDA a 59,2 milioni di euro e il debito netto è stato quasi dimezzato, scendendo a circa 34,6 milioni di euro.
Nel corso dell'anno la cooperativa, che riunisce 1.300 famiglie di allevatori tra Irlanda del Nord, Inghilterra e Scozia, ha distribuito ai soci oltre 478 milioni di euro, corrispondendo un prezzo medio competitivo per il latte e riconoscendo anche un bonus aggiuntivo per il latte conferito.
Dale Farm ha inoltre superato per la prima volta il traguardo di un miliardo di litri di latte raccolti e trasformati in un anno, grazie alla crescita della produzione e alla fiducia degli allevatori.
La cooperativa continua a investire nell'innovazione, con tre nuovi brevetti nella tecnologia della cagliata, e nello sviluppo dello stabilimento di Dunmanbridge, dove la capacità produttiva di cheddar sarà portata a 100.000 tonnellate annue.
Pur riconoscendo le difficoltà legate all'aumento dei costi di produzione, Dale Farm ha ribadito il proprio impegno nel sostenere il reddito degli allevatori attraverso pagamenti competitivi, investimenti e misure di supporto, confermando una strategia orientata alla crescita e alla sostenibilità del settore.