Archivio

Energia e materie prime: il gas torna a correre, mentre il petrolio rallenta

Energia e materie prime: il gas torna a correre, mentre il petrolio rallenta

Secondo le analisi del CLAL, il mese di luglio 2026 ha evidenziato un diffuso aumento dei costi dell’energia e delle principali materie prime industriali. 

Il mese di luglio 2026 restituisce un quadro piuttosto chiaro: a preoccupare maggiormente sono ancora i costi dell'energia. Sia l'energia elettrica sia il gas naturale registrano infatti aumenti significativi rispetto allo scorso anno, con il gas che continua a distinguersi come la voce più dinamica del comparto energetico.

L'energia elettrica in Europa si attesta a 99,79 €/MWh, in crescita del 23,09% rispetto a luglio 2025. Un aumento importante che conferma come il costo dell'elettricità resti su livelli elevati, con inevitabili ripercussioni per le imprese energivore.

Ancora più marcato l'andamento del gas naturale Dutch TTF, che raggiunge 52,94 €/MWh. Il dato evidenzia un incremento del 60,47% su base annua, oltre a un rialzo del 17,57% rispetto a giugno, segnale di un mercato che nelle ultime settimane ha ritrovato una forte pressione sui prezzi.

Diversa la situazione del petrolio Brent, che dopo i rialzi dei mesi precedenti mostra una fase di raffreddamento. La quotazione si ferma a 76,76 dollari al barile, in calo del 10,11% rispetto a giugno. Nonostante questa correzione, il prezzo rimane comunque superiore dell'8,06% rispetto a un anno fa, confermando livelli ancora sostenuti.

Tra le principali materie prime industriali emerge un quadro più eterogeneo. L'alluminio continua a mantenersi sopra i valori del 2025, con un incremento dell'11,16% su base annua, nonostante una lieve flessione nell'ultimo mese. Anche la plastica PET registra un andamento positivo nel confronto con luglio dello scorso anno (+21,09%), pur mostrando un calo rispetto a giugno. Il vetro float continua a rappresentare l'eccezione negativa. Il suo prezzo risulta infatti inferiore del 13,13% rispetto a luglio 2025, confermando una fase di debolezza che prosegue ormai da diversi mesi.

Nel complesso, i dati di luglio evidenziano come il vero elemento di attenzione resti il mercato energetico. La forte crescita del gas e il nuovo aumento dell'energia elettrica rischiano infatti di incidere nuovamente sui costi di produzione delle imprese, mentre le materie prime industriali mostrano un andamento più differenziato, senza variazioni generalizzate come quelle osservate nel comparto dell'energia.

Milkcoop

via Torino, 146
00184 Roma
Tel. 06-84439391
Fax 06-84439370