Archivio

Export lattiero-caseario dell’UE-27: crescita del 5,9% nei primi sette mesi del 2026

Export lattiero-caseario dell’UE-27: crescita del 5,9% nei primi sette mesi del 2026

Secondo le analisi del CLAL le esportazioni di prodotti lattiero-caseari dell’UE-27 hanno registrato una crescita complessiva del 5,9% nei primi sette mesi del 2026, rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato conferma un andamento positivo dell’export comunitario, sostenuto soprattutto dall’aumento delle spedizioni di formaggi, latte in polvere e burro.

Nel periodo gennaio-luglio 2026, le esportazioni complessive riportate nel grafico hanno raggiunto circa 4,6 milioni di tonnellate, rispetto ai circa 4,3 milioni dello stesso periodo del 2025. La dinamica positiva interessa la maggior parte delle principali categorie, sebbene con intensità differenti.

Formaggi e latte in polvere trainano la crescita

I formaggi si confermano la principale voce dell’export lattiero-caseario europeo, con 863 mila tonnellate esportate, in aumento del 6,1% rispetto alle 814 mila tonnellate del 2025. Il risultato evidenzia la rilevanza delle produzioni a maggiore valore aggiunto e la capacità dell’industria casearia europea di mantenere una forte presenza sui mercati internazionali. In crescita anche il latte in polvere scremato (SMP), che raggiunge 549 mila tonnellate, con un incremento del 16,2%, e il latte in polvere intero o ricostituito destinato a specifici impieghi industriali (FFMP), pari a 661 mila tonnellate, in aumento del 3,3%. Particolarmente significativa è la dinamica del burro e degli altri grassi, le cui esportazioni salgono da 153 a 211 mila tonnellate, registrando una crescita del 38%. Si tratta dell’incremento percentuale più elevato tra le categorie considerate.

In aumento anche latte sfuso, yogurt e latte condensato

Il latte sfuso e confezionato registra esportazioni pari a 537 mila tonnellate, con una crescita del 7,4% rispetto alle 500 mila tonnellate del 2025. Un andamento positivo si osserva anche per yogurt e latticello, che raggiungono 367 mila tonnellate (+6,7%), e per il latte condensato, pari a 170 mila tonnellate (+2%). Questi dati indicano una crescita diffusa dell’export, che non riguarda esclusivamente i prodotti trasformati, ma coinvolge anche alcune categorie di prodotti lattiero-caseari destinati a diversi segmenti della domanda internazionale.

Le categorie in flessione

A fronte dell’andamento complessivamente positivo, alcune categorie registrano una lieve contrazione. Le esportazioni di whey scendono a 484 mila tonnellate, con una variazione del −2,9%, mentre il latte per l’infanzia si attesta a 281 mila tonnellate (−0,5%). In calo anche la crema di latte, che passa da 143 a 141 mila tonnellate, con una variazione del −1,4%.

Fonte: CLAL.it

Documenti da scaricare

Milkcoop

via Torino, 146
00184 Roma
Tel. 06-84439391
Fax 06-84439370