Il panorama economico di questo scorcio autunnale è dominato da una tendenza generale al rincaro per la maggior parte delle risorse energetiche e delle materie prime industriali. Analizzando i dati del CLAL aggiornati a settembre 2026, emerge chiaramente come i costi di produzione e approvvigionamento stiano affrontando pressioni significative rispetto all'anno precedente e, in molti casi, anche rispetto al mese precedente.
Il settore energetico: impennata dei costi per elettricità e gas
Il comparto dell'energia registra i incrementi più marcati e preoccupanti per il tessuto industriale.
-
L'energia elettrica in Europa si attesta a 139,28 €/MWh (dati ENTSOE 1-28 settembre 2026), segnando una crescita mensile dell'11,64% rispetto ad agosto 2026, ma soprattutto un balzo impressionante del +70,43% su base annua rispetto a settembre 2025.
-
Dinamica analoga, se non più accentuata, per il gas naturale (Dutch TTF), scambiato a 75,77 €/MWh. In questo caso l'aumento rispetto ad agosto è del +21,70%, mentre il confronto con il settembre 2025 evidenzia un rincaro superiore al raddoppio, pari a +139,49%.
-
A trainare i costi contribuisce anche il petrolio Brent, quotato in Europa a 112,95 $/BBL (dati EIA), in crescita del +24,02% rispetto al mese precedente e del +66,15% rispetto allo stesso periodo dell'anno passato.
Materie prime industriali: tendenze miste tra metalli, polimeri e materiali edili
Se l'energia e i combustibili registrano variazioni quasi unicamente positive, il mercato delle materie prime industriali mostra un andamento più diversificato, sebbene guidato prevalentemente da rincari:
-
Alluminio A199.70 (Cina): Con un valore di 24.331,84 RMB/Ton, segna un modesto incremento mensile (+1,95% su agosto 2026) e una crescita tendenziale del +17,04% rispetto a settembre 2025.
-
Plastica PET (Cina): Attestata a 8.530,27 RMB/Ton, evidenzia una forte spinta al rialzo, con un +12,07% rispetto ad agosto e un robusto +44,70% su base annua.
-
Vetro Float (Cina): Costituisce una delle eccezioni al trend generale, scendendo a 12,33 RMB/m². Nonostante un lieve recupero mensile (+1,80% vs agosto), il bilancio su base annua rimane in calo del -14,17%.
-
Legname LBS (Random Length): Riferito ai primi giorni di agosto 2026 con un prezzo di 592,50 $/bft (CME), mostra una contrazione sia rispetto al mese